Applicazioni web gestibili da browser
Niente da installare sui client: si apre un indirizzo e si lavora, da PC, da tablet e da telefono. Gli aggiornamenti arrivano a tutti insieme, senza interventi sulle singole postazioni.
Il gestionale in uso copre le funzioni per cui è stato acquistato. Il problema comincia dove si ferma: il passaggio che nessuno copre, il dato che resta in un foglio Excel, la macchina che non comunica con l’ufficio. Quella parte la sviluppiamo noi.
Quasi sempre il software che serve davvero è più piccolo di quello che si immagina. Una schermata che sostituisce un foglio compilato a mano, un servizio che di notte allinea due archivi, un pulsante che in reparto fa quello che oggi richiede una telefonata.
La complicazione arriva quando si prova a fare tutto subito. Noi preferiamo il contrario: individuare il punto in cui si perde più tempo, coprire quello, metterlo in uso e valutarne l’effetto. Il secondo passo lo decide l’esperienza del primo, non un documento scritto sei mesi prima.
Questo limita anche il rischio economico: se il primo modulo non risponde all’esigenza, lo si vede presto e la spesa resta contenuta.
Le applicazioni vengono messe a disposizione degli utenti quando sono ancora modificabili. Chi lavora in reparto o in ufficio nota in mezz’ora aspetti che in riunione non emergono: un campo di troppo, un passaggio nell’ordine sbagliato, un’etichetta che nessuno chiama così.
Le interfacce funzionano nel browser, quindi si provano su un PC, su un tablet in officina o su un monitor a bordo macchina senza installare nulla.
Sono i tipi di lavoro che ricorrono. Spesso un progetto ne mette insieme due o tre.
Niente da installare sui client: si apre un indirizzo e si lavora, da PC, da tablet e da telefono. Gli aggiornamenti arrivano a tutti insieme, senza interventi sulle singole postazioni.
Gestionali, MES, macchine, servizi esterni, portali dei fornitori. Colleghiamo sistemi nati separati, in modo che lo stesso dato non venga inserito due volte in due archivi diversi.
Schermate pensate per essere usate in piedi, con i guanti, in fretta e su un monitor che sta a due metri: pochi comandi grandi, testo leggibile, nessun passaggio inutile.
Dati che arrivano dal campo o dagli archivi e diventano informazioni leggibili: stato in tempo reale, andamenti, scostamenti, esportazioni per l’analisi dei costi.
Software che dialoga con dispositivi in campo, nostri o di terzi: lettura dei segnali, invio dei comandi, gestione degli errori di comunicazione. È il punto in cui le nostre due competenze si incontrano.
Attività che oggi qualcuno fa a mano ogni giorno: trasformare file, preparare documenti, controllare che due elenchi coincidano, avvisare quando qualcosa non torna.
La suite BeIndustry non è un prodotto che rivendiamo: la sviluppiamo noi. È il riferimento più diretto sul tipo e sulla scala dei progetti che affrontiamo.
Il sistema per la raccolta e la gestione dei dati di produzione: ordini, articoli, clienti, stato macchine in tempo reale, tracciamento delle fasi e integrazione con l’ERP.
Vedi moduli e licenzeIl gestionale dei part-program per le macchine CNC: archivio versionato, invio e ricezione automatici, viewer 2D/3D, utensili e documenti tecnici.
Vedi come funzionaIl convertitore di protocolli: qualunque protocollo usi la macchina, a valle diventa un server OPC UA standard, leggibile anche da software di terze parti.
Scopri a cosa serveTre prodotti installati in aziende in esercizio: si aggiornano, si integrano con gestionali di terze parti e devono funzionare in produzione. Li sviluppa la stessa squadra che seguirebbe il vostro progetto.
Dove decidete voi, e lo stabiliamo prima di iniziare. A seconda del progetto i dati possono restare su un server in azienda oppure stare su infrastruttura cloud. In ogni caso vi diciamo in che formato sono salvati e come si esportano: è una domanda giusta e va risolta all’inizio, non alla fine.
Le condizioni si mettono per iscritto nell’offerta e possono prevedere la consegna del codice e della documentazione. Al di là degli accordi, lavoriamo in modo che i dati siano sempre esportabili in formati leggibili: non usiamo l’archivio dei vostri dati come garanzia per tenervi legati.
Dipende da cosa espone il gestionale. Se ha interfacce documentate, API o procedure di importazione ed esportazione, l’integrazione è lavoro ordinario. Se non ha nulla, valutiamo strade alternative e vi diciamo con chiarezza quanto sono solide. La verifica la facciamo prima del preventivo.
Lo facciamo noi, sul posto e sulle attività reali. Un’applicazione progettata bene si spiega in poco tempo; se serve un corso lungo di solito significa che l’interfaccia va semplificata, e preferiamo intervenire su quella.
È il modo che consigliamo. Si sceglie un primo modulo circoscritto, lo si mette in uso e si valuta con dati reali se conviene proseguire. Nessun impegno a costruire tutto prima di aver visto funzionare qualcosa.
Mostrateci come lavorate oggi e vi diciamo che cosa si può automatizzare e in quale ordine conviene farlo.