Governa l’azienda
È il sistema che tiene insieme anagrafiche, ordini di vendita e di acquisto, magazzino, documenti, amministrazione e costi. Risponde alla domanda: come sta andando l’azienda?
Rivendiamo e integriamo software gestionale per le aziende manifatturiere. Il lavoro non si esaurisce nella licenza: ci occupiamo di far dialogare il gestionale con il MES, così che ufficio e officina lavorino sugli stessi dati.
I marchi con cui lavoriamo nell’area gestionale per la produzione.
Sono tre sigle che nelle riunioni vengono usate quasi come sinonimi. In realtà rispondono a domande diverse, e servono tutte e tre.
È il sistema che tiene insieme anagrafiche, ordini di vendita e di acquisto, magazzino, documenti, amministrazione e costi. Risponde alla domanda: come sta andando l’azienda?
Dalle previsioni e dagli ordini ricava che cosa serve produrre o acquistare, in quali quantità e con quale anticipo. Risponde alla domanda: cosa devo avere pronto, e quando?
Segue l’esecuzione: stato macchine, avanzamento delle fasi, tempi reali, fermi, qualità. Risponde alla domanda: cosa sta succedendo adesso in reparto?
Un ERP senza dati di produzione pianifica su tempi presunti. Un MES senza ERP misura un reparto che resta scollegato da ordini e costi. Collegati fra loro, ciascuno svolge il proprio compito su dati misurati.
Alle aziende manifatturiere che devono rinnovare o sostituire il proprio sistema proponiamo un gestionale ERP e MRP che copre le aree tipiche della gestione aziendale: anagrafiche, ciclo attivo e passivo, magazzino e pianificazione dei fabbisogni. È integrabile con BeIndustry MES.
Il nostro ruolo non si esaurisce nella fornitura della licenza: seguiamo l’analisi iniziale, l’impostazione dei flussi, la formazione degli utenti e soprattutto il punto in cui gestionale e produzione si incontrano, che è il più critico del progetto.
Se avete già un ERP e non intendete cambiarlo, valutiamo l’integrazione con quello, senza spingervi verso una sostituzione di cui non avete bisogno.
L’integrazione avviene tramite API REST: gli ordini nascono nel gestionale e arrivano al MES già pronti; gli avanzamenti, i tempi e le quantità prodotte tornano indietro senza che nessuno li digiti una seconda volta.
È il passaggio che elimina i due archivi paralleli, quello dell’ufficio e quello del reparto, che a fine mese non coincidono.
I progetti ERP falliscono quasi sempre per gli stessi motivi: analisi frettolosa, dati sporchi portati dentro così come sono, utenti formati il giorno dell’avvio.
Come entrano gli ordini, come si pianifica, come si consuntiva. Prima di parlare di software si guarda come lavorate oggi e dove si perde tempo.
Se c’è già un gestionale, controlliamo cosa espone e cosa si può realmente scambiare con il MES. La verifica precede l’offerta.
Impostazione degli archivi, travaso dei dati storici e bonifica dei duplicati. È la fase meno visibile e la più decisiva.
Gli utenti vanno formati sulle loro attività reali, non su una presentazione generica. Nelle prime settimane di esercizio restiamo a disposizione da remoto e in sede.
No. BeIndustry MES funziona anche da solo e si integra via API REST con gestionali di terze parti. Il cambio di gestionale lo proponiamo solo a chi ha già deciso di cambiare o non ha ancora un ERP strutturato.
Servono interfacce di scambio dati, tipicamente API o un canale di import ed export documentato. La verifica di fattibilità la facciamo con il vostro fornitore software: è un’analisi breve e definisce in anticipo i limiti dello scambio dati.
Sì. Server, postazioni di lavoro, backup, protezione e rete rientrano nei servizi che svolgiamo da sempre: siamo nati come società di servizi informatici per le aziende e continuiamo a occuparcene.
Dipende dalla dimensione dell’azienda, dal numero di utenti e dallo stato dei dati di partenza. Preferiamo dare tempi dopo l’analisi dei flussi: annunciarli prima significherebbe inventarli.
Descriveteci come gestite oggi ordini e produzione: vi diciamo se conviene integrare quello che avete o rimettere mano al gestionale.