Dashboard
Personalizzabile, mostra lo stato della produzione in tempo reale: cosa è in lavorazione, cosa è fermo, come stanno andando gli ordini aperti.
Ordini, articoli, clienti e stato delle macchine in un unico posto, aggiornato in tempo reale dai dati che arrivano dal campo. Si usa dal browser, in ufficio come a bordo macchina, senza server da comprare e da manutenere.
oltre 300 clienti hanno scelto BeIndustry MES
In molte aziende i dati di produzione esistono, ma sono sparsi: un cartellino in reparto, un file Excel in ufficio tecnico, un altro in amministrazione, e la memoria di chi è in officina da vent’anni. Ogni riunione comincia con il tentativo di mettere d’accordo tre numeri diversi.
BeIndustry MES elimina questa distanza: i dati arrivano dalle macchine interconnesse, vengono legati agli ordini e alle fasi di lavorazione e restano disponibili a tutti nello stesso istante, con la stessa versione.
È una soluzione cloud: nessun server in azienda, nessun aggiornamento da pianificare, accesso da qualsiasi dispositivo con un browser. L’attivazione si fa in gran parte da remoto, l’installazione in campo la seguiamo noi.
Si attivano in base alla licenza scelta e al livello di dettaglio necessario: è possibile partire da una configurazione ridotta ed estenderla in seguito.
Personalizzabile, mostra lo stato della produzione in tempo reale: cosa è in lavorazione, cosa è fermo, come stanno andando gli ordini aperti.
Anagrafiche complete con lo storico degli ordini: la scheda di un cliente riporta anche cosa è stato prodotto e quando.
Ogni articolo con le sue fasi di lavorazione e i tempi ciclo, che dopo l’interconnessione si aggiornano su misure reali invece che su stime.
Dalla creazione all’evasione: stato, avanzamento per fase, quantità prodotte e residue sempre allineate a quello che succede in reparto.
Una dashboard dedicata all’operatore, con gli ordini assegnati alla sua macchina e i comandi di avvio, pausa e fine lavorazione.
Tracciamento delle attività per operatore e per postazione, per capire come sono distribuiti carichi e competenze.
Gestione dei materiali con calcolo dei fabbisogni legato agli ordini aperti e ai cicli di lavorazione.
Parametri da monitorare e registrazione dei controlli lungo il processo, collegati alla commessa e non a un modulo cartaceo a parte.
Riordino delle lavorazioni con trascinamento e calcolo dei tempi stimati: si vede l’effetto di una scelta di schedulazione prima di applicarla.
Efficienza complessiva degli impianti calcolata in tempo reale e storicizzata, per confrontare periodi, turni e macchine.
Monitoraggio delle giacenze collegato agli avanzamenti di produzione, incluso nella licenza Full.
Scambio dati con il gestionale tramite API REST: anagrafiche e ordini si inseriscono una volta sola, anche con i gestionali che trattiamo.
Immagini di un ambiente dimostrativo, con macchine e anagrafiche di prova: servono a far vedere come sono organizzate le informazioni, non i numeri di un’azienda reale.
Ogni livello contiene tutto quello del precedente e aggiunge nuovi moduli. Si può partire da Basic e salire quando il reparto è pronto.
| Modulo | Basic | Advanced | Full |
|---|---|---|---|
| Dashboard in tempo reale | Sì | Sì | Sì |
| Clienti e fornitori | Sì | Sì | Sì |
| Articoli, fasi e tempi ciclo | Sì | Sì | Sì |
| Ordini di produzione | Sì | Sì | Sì |
| Dashboard bordo macchina | Sì | Sì | Sì |
| Gestione operatori | — | Sì | Sì |
| Materie prime e fabbisogni | — | Sì | Sì |
| Controllo qualità | — | — | Sì |
| Sequenziatore fasi | — | — | Sì |
| OEE | — | — | Sì |
| Easy Magazzino | — | — | Sì |
La licenza si definisce sul campo. Durante il sopralluogo verifichiamo quante macchine sono interconnettibili, quanti operatori useranno il sistema e quali decisioni volete prendere con i dati: da lì esce la configurazione, e con essa il preventivo.
BeIndustry MES si usa dal browser: il responsabile di produzione lo apre dal PC, il capoturno dal tablet mentre gira fra le isole, l’operatore da un monitor fissato accanto alla macchina.
Per chi è in postazione l’uso deve essere immediato: vedere gli ordini assegnati alla propria macchina, avviare la lavorazione, metterla in pausa, chiuderla. Configurazione e analisi restano fuori dalla postazione.
Il MES vale quanto valgono i dati che riceve. Per questo il primo lavoro è sempre sull’interconnessione dei macchinari: se serve, installiamo PLC e centraline Raptor per leggere anche le macchine più datate.
Anagrafiche, fasi di lavorazione, postazioni, permessi. Non partiamo da un modello standard da riempire: partiamo da come lavorate, perché un MES configurato contro le abitudini del reparto viene abbandonato in tre mesi.
Due pubblici diversi: gli operatori, che devono fare pochi gesti sempre uguali, e chi analizza i dati in ufficio. Li formiamo separatamente, in azienda, sulle schermate che useranno davvero.
Assistenza da remoto, interventi in sede e reperibilità H24. Le prime settimane sono quelle in cui emergono i casi particolari: è normale, ed è il momento in cui essere seguiti conta di più.
No. BeIndustry MES è una soluzione cloud e si usa dal browser. In azienda resta solo l’hardware di raccolta dati collegato alle macchine.
Sì, ed è spesso la scelta migliore. Si interconnettono le macchine più critiche, si verifica la qualità dei dati e si estende il perimetro con calma.
L’integrazione avviene tramite API REST. La fattibilità dipende da cosa espone il vostro ERP: è una delle prime cose che verifichiamo, prima di fare promesse.
Il MES governa ordini, avanzamenti e dati di produzione. BeIndustry Program gestisce i part-program delle macchine CNC: archivio versionato, invio ai controlli, utensili e documenti. Sono due strumenti distinti e si possono usare anche separatamente.
Dipende dalla licenza, dal numero di macchine da interconnettere e dall’hardware necessario in campo. Facciamo un preventivo dopo il sopralluogo: non pubblichiamo listini che poi non corrisponderebbero alla vostra situazione reale.
Vi mostriamo il sistema in funzione e valutiamo insieme cosa cambierebbe nel vostro reparto. Incontro senza impegno.